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30 mila violazioni tra alcol e velocità

Oltre trentamila sanzioni, quasi 17 mila punti decurtati, 592 patenti ritirate. Questi i dati che emergono dall’attività della polizia stradale di Vicenza nel corso del 2010. Attività che ha visto impegnate ben 4168 pattuglie lungo tutte le principali arterie di città e provincia. Ben 11 mila 671 i conducenti controllati con etilometri: 438 quelli risultati positivi, nel 28% dei casi in occasione di incidenti stradali. In uno di questi, che ha visto anche alcuni feriti, un automobilista aveva un tasso del 4,13 gl, record negativo del 2010.
STRAGI DEL SABATO SERA. Nel corso dell’anno sono state eseguiti trenta servizi per contrastare il fenomeno delle stragi del sabato sera: servizi che hanno visto ottanta pattuglie coinvolte e 1262 automobilisti sottoposti ad alcol-test: l’8,72% aveva superato il limite concesso; nella maggior parte dei casi (94) si trattava di uomini, mentre solo 16 le donne. Per nove persone, oltre alla multa e alla decurtazione dei punti, è scattata anche la confisca del veicolo.
CONTROLLI DEI CAMION. Il 2010 è tornato a far registrare il segno “più” nei flussi di traffico autostradali: un’inversione di tendenza dopo due anni di flessione. Per quanto riguarda la Brescia – Padova, infatti, dopo il record negativo del 2009 che ha visto un transito di poco più di 104 milioni si è ritornati a quota 106 milioni.
E proprio in relazione ai volumi di traffico e alle normative europee in materia di sicurezza e tutela ambientale, sono stati predisposti sempre più controlli mirati sui mezzi pesanti. Controlli che vedono impegnati, oltre agli agenti di polizia stradale anche funzionari della Motorizzazione civile. Si riescono ad eseguire vere e proprie “revisioni” in loco. In dodici mesi 1130 i mezzi pesanti sottoposti a verifiche: 688 immatricolati in Italia, 144 all’estero e, complessivamente, 1674 le violazioni al codice della strada contestante.
Mentri gli italiani hanno 60 giorni di tempo per il pagamento della sanzione, gli autisti esteri devono saldare il conto delle multe sull’unghia, pena il fermo del veicolo: è l’unico modo per garantire il pagamento della sanzione.
Non sono le uniche irregolarità. In 1589 casi c’è stato il mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo, in 107 sono state riscontrate anomalie nel dispositivo del cronotachigrafo. Quasi 150 autisti, inoltre, erano privi della prova del regolare rapporto di lavoro e, grazie ad ulteriori accertamenti sono stati segnalati agli ispettorati 39 casi di lavoro “sospetto”.
INCIDENTI. I numeri sono incoraggianti: nel 2010 gli incidenti sono diminuiti e così pure i decessi. Per quanto riguarda i rilievi della polizia stradale, tuttavia, anche se i sinistri sono calati, il numero delle morti è stato pressoché costante. Gli interventi sono stati 791 con 29 persone decedute (una in più rispetto all’anno precedente). In netto calo, invece, il numero delle vittime in autostrada: si è passati dalle dieci del 2002 ad un’unica morte avvenuta durante lo scorso anno.

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